Gnuni Sicilia - Area archeologica di Santa Venera al Pozzo
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  • Area archeologica di Santa Venera al Pozzo
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Si Trova: nei pressi di Acireale
Lat: 37° 35' 0.963820" N - Long: 15° 9' 13.94390" E

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L'area archeologica di Santa Venera al Pozzo è composta dai resti di un impianto termale di epoca romana, da alcuni ambienti di epoca greca e da una chiesa dedicata a Santa Venera.

Le terme sono costituite da due sale con volta a botte in cui sono presenti tubuli in terracotta che servivano da fori di sfiato.

Furono costruite in due fasi principali: la più antica tra il primo secolo a.C ed il primo secolo d.C.

la seconda intorno al III-IV secolo d.C.

A nord-ovest dell'area archeologica vi è un edificio di età greca che fu realizzato nel IV secolo a.C in parte scavando la roccia ed in parte con muratura a secco; si trovava a ridosso di un antico corso d'acqua, oggi asciutto, di cui grandi massi lavici ne definiscono l'antico letto di scorrimento.

In un altro edificio si riconoscono circa trentasette ambienti distinti.

Di uso certamente abitativo, questi ambienti si poggiano su strutture precedenti abbandonate intorno al 280 a.C.

Questa costruzione, una volta abbandonata, venne a sua volta riutilizzata, all'inizio del IV secolo d.C., come fondamenta di un impianto per la produzione di vasellame, anfore e laterizi, di cui sono ben conservate tre fornaci circolari di tipo verticale, alcune vasche per contenere l'argilla, condutture e piani per la sua lavorazione.

La chiesa di Santa Venera risale al 1620 e fu costruita nello stesso punto in cui sorgeva una precedente chiesa medievale, che a sua volta sarebbe stata costruita nel luogo in cui secondo la tradizione sarebbe stata decapitata santa Venera durante le persecuzioni romane contro i cristiani.

Durante la ricostruzione se ne invertì la direzione della facciata.

I ritrovamenti della zona, dall'età preistorica a quelle greca, romana, medievale e poi moderna, sono visibili nell'antiquarium, che comprende amche una bella collezione di monete appartenenti a tutte le suddette epoche.

Attualmente il sito è chiuso per lavori di valorizzazione e fruizione dell'area.

Per info tel.: 095 7150508.


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