Gnuni Sicilia - Castello Barresi Branciforte
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  • Castello Barresi Branciforte
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Si Trova: a Militello in Val di Catania
Lat: 37° 16' 16.40667" N - Long: 14° 47' 43.73040" E

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Situati tra via del Castello e via Pernice, i resti oggi visibili del castello di Militello, probabilmente eretto nel XIV secolo, consistono in una torre cilindrica, la porta, una torre quadrata e nella magnifica fontana posta al centro dell'atrio.

La fortezza era a pianta quadrata ed ai quattro angoli delle mura vi erano delle torri cilindriche.

Al centro di un lato si innalzava un un torrione quadrangolare adibito ad abitazione.

Nel 1357 il castello ospitò una riunione del parlamento siciliano che, spinto dal gran giustiziere del Regno Artale Alagona, deliberò la lotta ai nemici del re Federico IV di Sicilia.

Nel 1410 nel castello fu ospitata la regina Bianca di Navarra, in fuga dal potente Bernardo Cabrera conte di Modica.

Nella notte fra il 26 e il 27 agosto 1473 nel castello si compì un delitto passionale: il barone Antonio Piero Barresi uccise sua moglie, donna Aldonza Santapau, falsamente accusata di adulterio dai due cognati, ed il suo presunto amante, il segretario Pietro Caruso.

Il castello subì gravi danni a causa del terremoto del 1542, ed ebbe numerosi rifacimenti.

Ebbe una biblioteca di 10.000 volumi, una tipografia giunta appositamente da Venezia, una ricca armeria con una prestigiosa collezione di armature, una distilleria e le scuderie.

Nel 1605 vennero incanalate le acque della sorgente "Zizza" per condurle in paese; il marchese di Militello don Francesco Branciforte, in ricordo dell'evento fece innalzare una fontana commemorativa al centro dell'atrio del castello.

La fontana costituisce oggi uno dei luoghi simbolo del paese di Militello.

Dopo i gravi danni del terremoto del 1693 il castello fu riparato solo in parte e venne abbandonato.

Durante gli ultimi duecento anni le rovine del castello sono state utilizzate come pietra di costruzione di abitazioni private; all'inizio del'900 ciò che ne rimaneva è stato diviso e venduto a privati ad uso di abitazione.


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