Gnuni Sicilia - Castello di Calatafimi
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Lat: 37° 54' 47.49124" N - Long: 12° 51' 19.29514" E

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Costruito intorno al 1200 sulle rovine di una fortezza ancora più antica, attorno alla quale era sorto il primo nucleo del centro abitato, di questo castello, che prende il nome da un signore vissuto in epoca bizantina, rimangono dei possenti ruderi che mostrano dei rifacimenti di epoca sveva.

Sono visibili le due torri sul frontespizio, con alcuni motivi architettonici e parte della cortina muraria che le congiungeva, due archi del vestibolo, una lunga galleria sotto la corte, due grandi muraglioni a sud ed ovest e due feritoie.

Questi ambienti sono seminterrati, il che indica che basterebbe poco per riportare alla luce altri ambienti al livello più basso.

Governarono questo posto gli aragonesi con Nicolò Doria ed i suoi discendenti, fu anche del conte di Modica Bernardo Cabrera, che lo vendette a Pietro Speciale di Calatafimi.

Dopo gli eredi di Speciale appartenne anche ai La Grua.

In seguito il castello fu presidio militare e prigione fino al 1868, quando fu abbandonato ed ebbe inizio il suo lento degrado.

Dal castello si può ammirare uno stupendo panorama, con ampia veduta di tutta la cittadina, del tempio di Segesta e del monte Barbaro.


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