Gnuni Sicilia - Castello di Sant'Alessio
CON GNUNI SCOPRI LA SICILIA! ORGANIZZA LA TUA VACANZA, LA TUA GITA, LA TUA PASSEGGIATA IN SICILIA. SCOPRI LA SICILIA CHE NON CONOSCI. GNUNI E' UNA GUIDA PER IL TURISTA IN SICILIA. GNUNI PER CONOSCERE ED AMARE OGNI ANGOLO DELLA SICILIA. VISITARE
SCOPRI LA SICILIA
Segnala il tuo punto Gnuni!
Inserisci il tuo luogo del cuore tra i punti Gnuni: invia una segnalazione dalla pagina "contatti"

  • Castello di Sant
Close Clicca sull'immagine
Si Trova: a Sant'Alessio
Lat: 37° 54' 49.13833" N - Long: 15° 20' 47.65688" E

Aggiungi ai miei itinerari
Aggiungi alla lista Punti che vorrei visitare

Questo castello sorge sul bellissimo promontorio roccioso di Capo Sant’Alessio.

Il "capo" riveste un importantissimo ruolo dal punto di vista strategico, essendo l'unico promontorio a sorgere lungo la fascia costiera ionica tra Messina e Taormina; per questo motivo tutti gli eserciti storicamente presenti in Sicilia hanno contribuito all'edificazione del castello sulla sua sommità.

Il castello si compone di due torrioni, uno a pianta rettangolare e uno a pianta circolare, e di un muro di cinta.

I romani vi edificarono per primi una fortificazione.

Durante il medioevo Forza d'Agrò fu centro di non secondaria importanza, e il territorio della odierna Sant'Alessio vi apparteneva.

La costruzione del castello vero e proprio avvenne in questi anni per iniziativa di Alessio I Comneno, nell'ambito delle guerre condotte da Bisanzio contro i Normanni e i Turchi.

Per la sua collocazione, ritenuta decisiva nel caso in cui si fosse svolta una guerra, Sant'Alessio subì nel corso dei secoli diverse dominazioni.

Sicuramente il castello appartenne agli Arabi che poi cedettero i loro domini ai Normanni, i quali introdussero cambiamenti sostanziali alla struttura del maniero che portarono la fortificazione ad assumere la forma odierna.

Nel 1608 il castello venne acquistato, con la relativa baronia, da don Francesco Romeo da Randazzo; in seguito passò alla famiglia Paternò-Castello.

Nel 1676, durante la contesa tra francesi e spagnoli, divenne il deposito di viveri della città di Messina.

Agli inizi dell'Ottocento gli Inglesi, per difendere la costa dagli attacchi dei Francesi, provenienti dalla Calabria, ristrutturarono la fortezza costruendo la cinta muraria esterna.

Nel 1900 il castello fu acquistato da Giovanni Impellizzeri.

Dall'area antistante il castello si dipartono due gallerie sotterranee che scorrono sotto di esso e terminano in due aperture sulla parete rocciosa: una lato Messina, una lato Taormina.

Qui, nel corso della seconda guerra mondiale, le truppe di occupazione tedesche posizionarono due batterie di artiglieria.

Gli edifici che compongono la fortificazione sorgono su una rupe a strapiombo sul mare e, attualmente, sono chiusi al pubblico, e in parte diroccati.


Torna su Torna su
Stampa pdf
   
Gnuni - La Sicilia della porta accanto
CON GNUNI SCOPRI LA SICILIA! ORGANIZZA LA TUA VACANZA, LA TUA GITA, LA TUA PASSEGGIATA IN SICILIA. SCOPRI LA SICILIA CHE NON CONOSCI. GNUNI E' UNA GUIDA PER IL TURISTA IN SICILIA. GNUNI PER CONOSCERE ED AMARE OGNI ANGOLO DELLA SICILIA.
GNUNI E' DEDICATO A MONICA, L'AMORE DELLA MIA VITA