Gnuni Sicilia - Castello di Venere
CON GNUNI SCOPRI LA SICILIA! ORGANIZZA LA TUA VACANZA, LA TUA GITA, LA TUA PASSEGGIATA IN SICILIA. SCOPRI LA SICILIA CHE NON CONOSCI. GNUNI E' UNA GUIDA PER IL TURISTA IN SICILIA. GNUNI PER CONOSCERE ED AMARE OGNI ANGOLO DELLA SICILIA. VISITARE
SCOPRI LA SICILIA
Segnala il tuo punto Gnuni!
Inserisci il tuo luogo del cuore tra i punti Gnuni: invia una segnalazione dalla pagina "contatti"

  • Castello di Venere
  • Castello di Venere
  • Castello di Venere
  • Castello di Venere
  • Castello di Venere
Close Clicca sull'immagine
Si Trova: ad Erice
Lat: 38° 2' 8.551790" N - Long: 12° 35' 27.20375" E

Aggiungi ai miei itinerari
Aggiungi alla lista Punti che vorrei visitare

Il Castello di Venere è circondato da dirupi che hanno contribuito decisamente a renderlo uno dei più inespugnabili in Sicilia.

E' formato da due parti distinte: un avanposto quadrangolare con tre splendide torri, dette "Torri del Balio", anch'esse a pianta quadrangolare, ed il castello vero e proprio, separato dall'avanposto da un profondo abisso, che veniva scavalcato mediante un ponte levatoio, sostituito nel XV secolo da una rampa d'accesso tutt'oggi esistente.

La struttura è posta nello stesso luogo in cui in antichità sorgeva il tempio di Venere, ben noto in tutto il Mediterraneo per le jeròdulai: bellissime sacerdotesse che vi risiedevano praticando l'arte della prostituzione sacra.

E' ancora visibile un pozzo cilindrico, detto "Pozzo di Venere", che si ritiene essere una fossa nella quale venivano messi i resti dei sacrifici in onore della dea.

Probabilmente già i bizantini dovettero fortificare la vetta del monte di Erice, così come fecero gli arabi.

I normanni nel 1167 apportarono modifiche alla fortezza e le diedero la struttura che possiamo ammirare ancora oggi, sebbene molto rimaneggiata nel corso dei secoli.

Per la costruzione del castello si utilizzarono i massi che facevano già parte dell'antico tempio, di cui non rimane più traccia.

Nel castello risiedevano i rappresentanti della autorità regale: il Bajulo giudice civile ed esattore delle imposte (da cui prendono nome le torri, dette appunto "del Balio"), il Capitano Regio ed il Castellano; il castello ebbe anche funzione di carcere.

Sul finire dell'ottocento la struttura era in stato di completo decadimento; il conte Agostino Pepoli raggiunse un accordo con l'amministrazione della città secondo il quale egli avrebbe bonificato l'intera area a proprie spese ed avrebbe ricostruito le torri, che sarebbero poi rimaste di sua proprietà; fu dunque ricostruita la torre pentagonale e la cortina merlata, e fu costruito il giardino pubblico del Balio.

Quest'ultimo, assieme alla Torre Pepoli, fatta costruire dal conte a nord-ovest del castello, è diventato uno dei simboli di Erice.

All'interno delle mura irregolari del castello si possono ammirare alcuni frammenti dell'antico santuario ed una grande lastra calcarea con l'Aquila degli Asburgo di Spagna, i resti dell'antico carcere, i ruderi dell'abitazione del castellano ed i resti della vasca di un ambiente termale forse di epoca romana.

Dal castello si gode di un vasto ed incantevole panorama.

per info e prenotazioni tel: 366 6712832; Orari d'ingresso: dal 1 gennario all'ultima domenica di marzo, i giorni feriali: su prenotazione telefonica (da effettuarsi almeno 24 ore prima); sabato e festivi: dalle 10:00 alle 16:00; dal giorno successivo ultima domenica di marzo al 31 maggio: tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00; dal 1 giugno al 14 luglio: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00; dal 15 luglio al 14 settembre: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00; dal 15 settembre all'ultima domenica di ottobre: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00; dal giorno successivo ultima domenica di ottobre al 31 dicembre: feriali solo su prenotazione telefonica (da effettuarsi almeno 24 ore prima); sabato e festivi dalle 10:00 alle 16:00.

Biglietto d'ingresso intero: euro 5,00.


Torna su Torna su
Stampa pdf
   
Gnuni - La Sicilia della porta accanto
CON GNUNI SCOPRI LA SICILIA! ORGANIZZA LA TUA VACANZA, LA TUA GITA, LA TUA PASSEGGIATA IN SICILIA. SCOPRI LA SICILIA CHE NON CONOSCI. GNUNI E' UNA GUIDA PER IL TURISTA IN SICILIA. GNUNI PER CONOSCERE ED AMARE OGNI ANGOLO DELLA SICILIA.
GNUNI E' DEDICATO A MONICA, L'AMORE DELLA MIA VITA