Gnuni Sicilia - Chiesa di S. Agata al Carcere
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Si Trova: a Catania
Lat: 37° 30' 25.29112" N - Long: 15° 5' 3.553372" E

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La chiesa di Sant'Agata al carcere è costituita da tre parti di epoche diverse: romana, medievale e barocca.

La parte romana consiste in una stanza che è un luogo di culto, infatti si ritiene che qui fu imprigionata Sant'Agata.

Le carceri nel '500 vennero inglobate nelle mura della città, infatti la finestra del santo carcere si apre sulla base a scarpa di queste.

La parte barocca venne invece realizzata nel 1760.

Per la realizzazione della facciata, l'architetto Stefano Ittar ha riutilizzato un bellissimo portale di epoca duecentesca che costituisce uno dei massimi tesori della Catania medievale.

Sulle colonnine laterali sono riportate delle figure allegoriche tipicamente medievali, una delle quali rappresenterebbe l'imperatore Federico II.

La chiesa ospita anche un dipinto su tavola di Bernardino Niger Grecus (1588), raffigurante il Martirio di Sant'Agata.

In una teca sono conservati due interessanti lastroni di pietra lavica, su uno dei quali sono impresse le impronte di due piccoli piedi, che la tradizione vuole lasciati miracolosamente da Sant'Agata sulla soglia della prigione, il 31 Gennaio del 251 d.C.


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