Gnuni Sicilia - Chiesa di Santa Maria di Mili
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  • Chiesa di Santa Maria di Mili
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Lat: 38° 7' 26.96222" N - Long: 15° 29' 27.73930" E

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La chiesa normanna Santa Maria di Mili fu costruita intorno al 1091 dal conte Ruggero d'Altavilla nel contesto di un monastero di monaci basiliani e nel luogo in cui probabilmente sorgeva un monastero di epoca bizantina.

Nel 1092 il conte Ruggero vi fece seppellire il figlio Giordano, morto in battaglia a Siracusa; tale sepoltura è ricordata da una lapide conservata nei depositi del Museo regionale di Messina.

Dopo anni in cui si alternarono periodi di slendore a periodi di decadenza, nel 1542 l'abbazia fu ceduta da Carlo V al Grande Ospedale di Messina.

La navata fu prolungata; ciò comportò la distruzione della facciata originaria.

Nel 1866, a causa delle leggi del nuovo stato italiano, il monastero fu venduto a privati.

La chiesa è tuttora patrimonio del Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'interno, e si trova in stato di abbandono ed è chiusa al pubblico.

L'aspetto esterno è ammaliante per la policromia dei rivestimenti; la parte più notevole è quella absidale, in cui spiccano tre cupole emisferiche di chiara matrice islamica e l'abside centrale in stile romanico.


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