Gnuni Sicilia - Fonte Aretusa
CON GNUNI SCOPRI LA SICILIA! ORGANIZZA LA TUA VACANZA, LA TUA GITA, LA TUA PASSEGGIATA IN SICILIA. SCOPRI LA SICILIA CHE NON CONOSCI. GNUNI E' UNA GUIDA PER IL TURISTA IN SICILIA. GNUNI PER CONOSCERE ED AMARE OGNI ANGOLO DELLA SICILIA. VISITARE
SCOPRI LA SICILIA
Segnala il tuo punto Gnuni!
Inserisci il tuo luogo del cuore tra i punti Gnuni: invia una segnalazione dalla pagina "contatti"

Si Trova: a Siracusa
Lat: 37° 3' 26.41118" N - Long: 15° 17' 34.34954" E

Aggiungi ai miei itinerari
Aggiungi alla lista Punti che vorrei visitare

Posta in un lembo dell'isola di Ortigia prospiciente il mare, la Fonte Aretusa è uno dei luoghi più rappresentativi di Siracusa, ed oltre ad essere uno dei suoi più bei monumenti, è un punto d'incontro tra storia, natura e leggenda; luogo piacevolissimo e meta obbligatoria per i visitatori della città.

Si tratta di uno specchio d'acqua circolare formato da una fonte che sgorga da una grotta.

E' in effetti uno dei tanti sfoghi della falda freatica iblea, la medesima che alimenta la fonte Ciane sul lato opposto del Porto Grande.

La suggestione che ispira la sorgente, ricca di pesci ed anatre, deriva anche dalla vista dei papiri selvatici che vi crescono spontaneamente al centro da millenni; caratteristica che rende la fonte, chiamata dai siracusani "Fontana dei Papiri", davvero unica, anche in considerazione del fatto che questo papireto, assieme a quello del Ciane ed a quello del fiume Fiumefreddo, sono gli unici in Europa.

I siracusani sono molto legati a questo luogo che ha da sempre costituito una importantissima riserva d'acqua dolce all'interno delle mura della città; particolarità che permise di resistere a numerosi assedi.

A questa fonte è legato il mito di Aretusa ed Alfeo.

La leggenda racconta della ninfa Aretusa che, per respingere il prorompente amore di Alfeo, si lascia trasformare in fonte dalla dea Artemide; di contro anche Alfeo, pur di unirsi alla sua amata, viene trasformato in fiume da Zeus, e da allora unisce le proprie acque con quelle di Aretusa.

L'origine della leggenda è probabilmente dovuta alla sorgente nota come "Occhio della Zìllica", che tutt'oggi sgorga nel mare e che quotidianamente unisce le sue acque a quelle della vicina Fonte Aretusa.

Sin dai tempi più antichi in molti hanno decantato la poesia di questo luogo che comunque, tra alti e bassi, non è sempre rimasto uguale a sé stesso per come lo si può ammirare oggi.

Cicerone la descrisse come una fonte "di incredibile ampiezza, pienissima di pesci, il cui flusso sarebbe tutto sommerso se non fosse separato dal mare da un massiccio muro in pietra".

Nel 1169, dopo un violento terremoto, la fonte non fu più alimentata dall'acqua per un lungo periodo; ricomparve in seguito ma con meno portata e non più con acqua dolce, ma salmastra, com'è rimasta tutt'oggi.

Nel 1540 il lago della fonte, lungo allora circa 200 metri, fu ristretto alle dimensioni odierne dagli spagnoli a causa della costruzione dei bastioni attorno ad Ortigia.

A seguito del terremoto del 1693 l'acqua diventò nuovamente scarsa e rossastra.

Nel settecento la fontana era ridotta ad un semplice lavatoio, ma nel 1847 fu liberata dalle mura dei bastioni soprastanti, su cui fu costruito il belvedere, e la Fonte prese le sembianze che possiamo ammirare ancora oggi.


Torna su Torna su
Stampa pdf
   
Gnuni - La Sicilia della porta accanto
CON GNUNI SCOPRI LA SICILIA! ORGANIZZA LA TUA VACANZA, LA TUA GITA, LA TUA PASSEGGIATA IN SICILIA. SCOPRI LA SICILIA CHE NON CONOSCI. GNUNI E' UNA GUIDA PER IL TURISTA IN SICILIA. GNUNI PER CONOSCERE ED AMARE OGNI ANGOLO DELLA SICILIA.
GNUNI E' DEDICATO A MONICA, L'AMORE DELLA MIA VITA