Gnuni Sicilia - Santa Maria della Valle: la Badiazza
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Si Trova: nei pressi di Messina
Lat: 38° 12' 46.34345" N - Long: 15° 30' 53.46892" E

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Di questo edificio chiamato "la Badiazza", una chiesa-fortezza bellissimo esempio di arte medievale, interamente ornata di merlatura, non si conosce l'esatto anno di fondazione; i più ritengono che sia di epoca normanna, alcuni però ritengono che sia stata fondata nel XIII secolo, sebbene precedentemente doveva esserci una fondazione, non più esistente, appartenente all'epoca normanna.

In questa chiesa sono riconoscibili caratteri architettonici tipicamente locali; l'utilizzo degli spazi interni è il medesimo che si può ritrovare, ad esempio, nella Cattedrale di Palermo, o nel Duomo di Monreale; così come le crociere a sezione rettangolare si ritrovano in altri monumenti siciliani di epoca sveva; inoltre si nota una particolare somiglianza con la chiesa arabo-normanna di Santo Spirito del Vespro a Palermo.

Il monastero annesso, di monache benedettine, subì dei danneggiamenti negli anni della guerra del vespro e successivi, e fu ingrandito da Federico II d'Aragona; fu anche ricostruita la chiesa.

Il monastero fu però abbandonato nel 1347, in seguito al trasferimento delle monache entro le mura di Messina.

La chiesa, un tempo ricchissima di marmi e mosaici, custodì un'icona della "Vergine della Scala" ritenuta miracolosa.

In seguito fu ricoperta dai detriti alluvionali del vicino torrente e rimase sepolta per un lungo periodo.

Le absidi erano ricoperte di mosaici in stile bizantino, il cui unico frammento, raffigurante la testa di San Pietro, è custodito nel Museo Civico di Messina.

L'edificio subì anche il crollo della cupola, della quale sappiamo, dai disegni pervenutici, che era emisferica in stile arabo.

Ulteriori danni portò il terremoto del 1908 che causò anche la perdita dell'icona della Madonna.

Un recente restauro permette di ammirare il monumento nel suo originario splendore.


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