Gnuni Sicilia - Selinunte
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Si Trova: nel territorio di Castelvetrano
Lat: 37° 34' 58.22526" N - Long: 12° 49' 25.72666" E

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Selinunte è un'antica città greca che ebbe vita breve (circa 240 anni), ma che oggi costituisce il parco archelogico più grande d'Europa, e i cui monumenti rappresentano la magnificenza della Sicilia nel periodo greco.

Fu fondata da Magara Hyblaea nel 628 a.C., e nel suo periodo di massimo splendore, nel VI e V secolo a.C., la sua popolazione raggiunse i 100.000 abitanti.

Essa rappresentò la colonia greca più occidentale di Sicilia, e fu tra le prime città dell'isola a coniare monete, datate intorno al 550-530 a.C.

Molte di queste monete riportano incise come emblema locale le foglie del prezzemolo selvatico, assai diffuso in questo territorio, anticamente chiamato Selinon, da cui derivò il nome di Selinunte.

Nel corso della sua storia, questa polis si trovò spesso in guerra contro Segesta, e la guerra tra Selinunte e Segesta ebbe grosse ripercussioni anche nella guerra del Peloponneso in quanto, nel 415 a.C., gli ateniesi, chiamati in aiuto da Segesta, furono disastrosamente sconfitti dai siracusani, che a loro volta appoggiavano Selinunte.

Nel 409 a.C., Selinunte fu distrutta dai cartaginesi, anch'essi chiamati da Segesta.

Ricostruita, venne definitivamente distrutta dai romani nel 250 a.C.

Oggi l'area visibile della città è abbastanza ristretta rispetto all'area occupata originariamente, ma gli scavi degli ultimi anni hanno anche restituito aree dell'epoca della fondazione, come quella della collina di manuzza.

Osservando la disposizione dei conci di pietra, balza subito agli occhi che Selinunte fu rasa al suolo da un terremoto.

Alcune parti dei templi sono state rialzate in epoca moderna mediante la tecnica dell'anastilosi, come è ad esempio accaduto per il tempio E.

Il Tempio C, che è il più antico nell'area dell'acropoli, risale al 550 a.C.

Intorno ai Templi C e D vi sono le rovine di un villaggio bizantino del V secolo d.C.

A Nord della città ci sono delle grandiose fortificazioni a difesa dell'acropoli.

Sulla collina orientale si trovano tre grandiosi templi, nominati rispettivamente Tempio E, Tempio F, che è il più antico dei tre e fu costruito su modello del Tempio C, fra il 550 e il 540 a.C., ed il tempio G, che è il più grande di Selinunte e uno dei maggiori di tutto il mondo greco.

Per rendervi conto delle dimensioni colossali di questo tempio vi invitiamo ad avvicinarvi all'unica colonna rimessa in piedi, chiamata amichevolmente dai siciliani "Fusu di la vecchia"; guardandola da vicino vi accorgerete che per abbracciarla tutta servirebbero dodici persone! Per info tel: 092446277.

Orari d'ingresso: Domenica 9:00-13:00 uscita ore 14:00.

Da marzo ad ottobre orario 9:00-18:00, uscita entro le 19:00.

Biglietto singolo intero: 6,00 euro, ridotto: 3,00 euro.

Con lo stesso biglietto è possibile visitare anche l'interessantissima area archeologica delle Cave di Cusa, da cui fu estratto il materiale per la costruzione di Selinunte, ed in cui si vedono tutte le fasi della lavorazione dell'escavazione e del trasporto dei rocchi delle colonne.


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